Ricevo una mail da Aglaja con la nuova programmazione e con una grande notizia per me: SI SUONA A PARMA!
Vivo in questa bellissima città ormai da molti anni e non avrei mai pensato di potervi suonare appena un anno dopo essere diventata membro dell'orchestra.
Parma sarà l'ultimo di quattro concerti; gli altri saranno a Cremona, Bologna e Ravenna, città molto interessanti per la loro storia e... dalle note tradizioni culinarie!
Quale migliore ricompensa dopo una giornata di prove o un bel concerto, avere l'occasione di scoprire i gusti e i piatti tipici del posto? Quest'anno l'inverno sembra non volersene andare ed il mio arrivo a Cremona è accolto da una leggera ma fredda pioggia; l'hotel è in pieno centro storico e mi faccio contagiare dall'allegra confusione del mercato passeggiando tra i banchetti.
I due giorni di prove passano in fretta, tra ance da provare, acustiche nuove a cui abituarsi ed arriviamo al concerto con grande entusiasmo trascinati dalla musica di Dvorák e Brahms, ma non si fa in tempo a gustare il dopo concerto che già bisogna rifare la valigia perchè l'indomani si parte per Bologna.
Anche qui il concerto è un successo; è sempre una grande emozione sentire l'affetto e la partecipazione attenta del pubblico. La mattina dopo nella mia camera d'hotel intravedo la luce del sole e così mi alzo presto e mi metto in cammino verso il centro percorrendo gli interminabili portici che sono una delle caratteristiche di Bologna.
A pranzo ho appuntamento con Annette, Geoffroy, May, Philipp assieme ai quali faccio parte del board dell'orchestra, con il manager e Daniel Harding il nostro direttore musicale per uno scambio di opinioni e consigli riguardanti i progetti futuri; Daniel ci invita in un ristorante a due passi da Piazza Maggiore tra borghi profumati di ortaggi, frutta, salumi e formaggi di ogni tipo dove il tempo sembra essersi fermato. Dopo il meeting torno in albergo perché tra poco si parte per Ravenna: on the road again! Suonare con la mia orchestra è sempre una grande gioia ma farlo nella mia terra è stato indimenticabile.